dannati conigli


di rio ed edro

dal 5 al 30 settembre 2010

DANNATI CONIGLI raccoglie una parata di evoluzioni performative apparentemente contrastanti, le quali in realtà tracciano una precisa parabola attraverso il tema della scelta del fare arte e della sfida mai vinta tra l’intenzione e la sua soddisfazione. La sovrapposizione delle scene, spesso indipendenti da una reale traccia cronologica, unitamente a una ricercata esasperazione di toni allucinanti, sono state scelte come strumenti per indebolire la traccia narrativa a favore di un humus sensoriale disorientante: come immersi in una vasca, ci si ritrova premuti in un liquido vivo che ci comunica qualcosa di ovattato e impreciso, che possiamo cogliere solo a tratti e che per il resto della proiezione trattiene lo spettatore nello sforzo di tradurne il messaggio. Ci si ritrova a quel punto storditi dal carico di stimoli ricevuti, al quale ci si è potuti ancorare in più di un’occasione, senza però agguantarne del tutto il senso. Senso che i quattro artisti vorrebbero plasmarsi sui frammenti rimasti tra le mani degli spettatori. L’invito è quindi quello di non porsi verso l’opera ricercando una qualsiasi affermazione risolutiva, bensì concentrandosi su ciò che di essa rimane, nell’intenzione di affermare l’interpretazione del fruitore come elemento portante e conclusivo del tema affrontato.